domenica 3 febbraio 2008

De vulgari imperitia

Tu quoque amice mi! Devo scusarmi per aver dubitato dell'indiscussa autorità dell'Inter capolista che anche oggi avrebbe incantato il mondo calcistico con i favori conquistati della Diva Eupalla se quel debosciato di un direttore arbitrale non avesse fischiato sempre a sfavore, come a Siena, come contro il Parma, come a Udine (e pensare che si inventano persino infortuni di lunga degenza per Mesto pur di colpevolizzarvi, che complotto, che bassezze!)...
Ma Signor arbitro, l'onnisciente Mancini ha fatto bene a puntarvi il dito contro: non era rigore su Saudati! E se Materazzi dopo l'incontro ha candidamente postulato di aver commesso fallo, è stato soltanto per la proverbiale acutezza intellettuale di cui da sempre è primo depositario! E com'è incantevole vederlo litigare coraggiosamente e difendersi a spada tratta contro tutti quei bravacci empolesi! Quanto orgoglio, amice mi, devi provare nel vedere l'italianità rappresentata con una così rarefatta sublimazione, quanta invidia che provo per te, amice mi!
Signor arbitro, che abbaglio ha avuto quando ha espulso Vieira, l'antropoformizzazione della correttezza sportiva! Dovrebbe prendersela piuttosto con quegli attempati giocatori in casacca rossonera: a memoria d'uomo non si ricorda di un solo benchè minimo insulto a Lei rivolto da parte loro... detestabili falsi moralismi, deprecabili buone maniere, tutta colpa di quel Baldassar Castiglione, se non si fosse intromesso tutti noi potremmo ancora permetterci di vivere con la clava sulle spalle come ancora fanno -nella loro encomiabile trasparenza bucolica- quegli splendidi esemplari di ominidi, al secolo Ivan Ramiro Cordoba, Nelson Rivas e Sinisa Mihajlovic.
E che sacro afrore quel gaucho con i gradi di capitano che la invita con tale emendata affettazione a prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di quel gradasso di Abate, entrato con intraducibile violenza sulle membra di Maxwell. Bastone e carota Signor arbitro, nei confronti di questi giovani indisciplinati!
E poi, Signor arbitro, anche Buscè andava espulso! Oltre a glissare con impertinenza sul suo siderale fuorigioco, non si è nemmeno adoperato per riconsegnarvi la palla inchinandosi al vostro cospetto per l'imbarazzo dell'impunità appena concessa!
Soltanto sull'episodio del rigore, Signor arbitro, devo proprio complimentarmi: di testa la palla non la si può colpire in aria di rigore! È una regola vecchia come il mondo! Cari Couto e Vannucchi, quanto siete stati sprovveduti!
Insomma, non si può ottenebrare con tutti questi imperdonabili errori la meraviglia calcistica di questa irresistibile Inter! Basta combutte!
Con quanta accuratezza -Signori delle caste nerazzurre- vi siete chiusi nel vostro imperturbabile raccoglimento, nel vostro silenzio intellettuale. Chissà quanta amarezza starete provando nei confronti di questo immedicabile disfacimento del calcio italiano; soltanto voi siete rimasti come fortilizio impenetrabile contro questa dilagata corruzione dei costumi, i campioni dell'onestà!
Per qualche refuso reiterato sugli almanacchi c'è sempre scritto che sono quegli svergognati dei vostri concittadini scacciavitari a vincere in Europa e nel mondo. Che presunzione! Che sfrontatezza! Chissà se mai impareranno qualcosa da Voi, quello stolto di Leonardo, quello sconsiderato di Braida, quell'antennista vanesio d'un Galliani! Imparate l'arte e mettetela da parte, sciacquatevi la bocca prima di permettervi di pronunciare anche soltanto il nome del Dottor Moratti, dalle guise così epicuree! I veri signori non sono interessati a «quei tornei in Giappone» così insignificanti perchè frutto esclusivo di immeritatissime fortune sportive e convergenze astrali... Signor Berlusconi, non si fanno gestacci in tribuna durante i derby, non si denigrano così trivialmente le madri dei vostri ormai paffuti ex giocatori... ma come! Dopo gli innumerabili e splendidi successi personali ancora non avete imparato a vincere una stracittadina? E voi, saccenti milanisti, non lo sapete che se vi viene concesso il privilegio di giocare al Mestalla dovete -non appena vi sarà consentito- rendere gli onori a chi vi ospita così cordialmente inscenando una bella corrida? «Matalo, Burdisso, matalo!»
Sono proprio invidiosi dei vostri incorrotti titoli nazionali (e si dimenticano sempre di quelli internazionali, chissà poi perchè!) quegli arroganti tifosi milanisti privi di ogni cognizione, quei presuntuosi "dalle grandi orecchie", altro non fanno che bearsi dei loro inservibili fasti ateniesi e non vedono l'ora di concedervi one more time le briciole dei loro trimalcionici conviti o di sollecitarvi a difendere i vostri scudetti dalla insidie dei più deboli sistemandoli nei vostri più sicuri pertugi. Ignorantia juris neminem excusat! Perdonateli quei miseri milanisti perchè non sanno quel che fanno... e quel che vincono.

11 commenti:

Fabio Disingrini ha detto...

Un ultimo complimento l'ho voluto riservare al Signor Giuseppe Bergomi.
Lei Signor Bergomi -un luminare strappato alla più nobile critica sportiva per lunghissimi anni- non dovrebbe abbassarsi ai commenti di partite così insapori e volgari come Fiorentina-Milan.
Con così lucida ed encomiabile analisi ha osservato come ci fosse un inopinabile rigore a favore della Fiorentina per un nettissimo tocco di braccio di Nesta! E come darle torto quando sostiene con una tale invidiabile lungimiranza che il Milan è ormai spacciato perchè nessuno copre sulla sinistra (a sinistra dice? Dove ha giocato Maldini? Ha proprio ragione Signor Bergomi...).
Le vittorie sudate, caro Signor Bergomi, non fanno più per lei. Perchè quindi non limitarsi a commentare e tessere le più alte e meritate lodi della splendida Inter, della sua squadra del cuore (con accortezza però! Soltanto quando gioca in casa o dintorni, perchè non è mai stato avvezzo alle lunghe trasferte -Signor Bergomi- nemmeno da giovane...). Non si preoccupi Signor Bergomi, i preziosi contributi di Gabriele Oriali e di Marco Branca dimostrano che c'è sempre posto anche per gli "ex" negli spettacoli circensi.

Anonimo ha detto...

Soltanto quando gioca in casa o dintorni, perchè non è mai stato avvezzo alle lunghe trasferte -Signor Bergomi- nemmeno da giovane...

ahahah!!!
grande fabio,
lacrima sulla fine del pezzo.
xrò sai qual'è la cosa triste?
il fatto ke anche l'empoli ha avuto un rigore e l'ha sbagliato consacrando Giulio Cesare nell'Olimpo dei portieri insieme a (in ordine ritroso, partendo dalla grande inter degli invincinbili onestoni): ORLANDONI Paolo, CORDAZ Alex (2003-2004), FONTANA Alberto (2002-2003), FREY Sebastien (vedete voi x cosa ricordarlo), FERRON Fabrizio (nato a Bollate...ahahah), NUZZO Raffaele, MAZZANTINI (quello di "Tuttia a casa Mazzantini che la moglie fa..."), MALGIOGLIO Astutillo (probabile parente del gay dell'Isola dei Famosi), LORIERI Fabrizio...e tanti altri ancora, portieri che hanno scritto le pagine storiche del calcio nostrano!!!

andre

Anonimo ha detto...

Che dire? c'è da vergognarsi... io darei 5 punti bonus all'inter per quello che sta subendo in questo campionato. Come si fa a dare quel rigore all'empoli? nemmeno gli ha staccato la gamba Materazzi e subito rigore, ma andiamo...
Meno male che c'è Moratti, anche ieri gran signore nel ricordare che il 5 MAGGIO (ancora rido al ricordo) hanno perso per colpa degli altri, non perchè ne hanno prese 4 a roma... non perchè avevano in campo gresko...
che stile... E ha fatto bene ad esultare come un bambino alla fine della partita con l'Empoli... bisogna avere stile nella vita, lui ce l'ha. Come il suo tecnico del resto, sempre piu baluardo del regolamento che però per lui e la sua squadra non viene mai applicato.

un commentino su bergomi: sei un coglione perdernte nerazzuro di merda. non sei un giornalista ma un servo con la lingua nera da tutta la merda che hai leccato negli ultimi 2 anni.

Anonimo ha detto...

mi fate pena!
mi spaice soprattutto che feli scriva certe cose perchè lo reputavo oggettivo in certe situazioni.
per il resto,fabio, hai perso gran parte della reputazione positiva che avevi per me..peccato...
Dico solo che almeno adesso gli arbitri sbagliano perchè incompetenti e stanno sbagliando con tutti...ma inutile cercare di ragionare con gente come avete dimostrato d'esser voi...siete il tumore del calcio!
Beppe

Anonimo ha detto...

Ma non doveva essere un blog sul calcio questo???
Più che altro piano piano mi sembra stia diventando un sito ANTI-INTER.
Ricordo a TUTTI che il vero tifo è quello che si fa per la propria squadra e non quello contro...

Paolo

Anonimo ha detto...

La realtà è che è impossibile parlare di calcio senza essere di parte...

Anonimo ha detto...

sempre firmato Paolo

Anonimo ha detto...

Bravo paolo!
Ma predichi nel deserto...il deserto di futbolandia...dove la parola sportività non esiste come nemmeno la parola oggettività.....CHE SCHIFO!!!

Beppe

Anonimo ha detto...

E comunque queste beghe da bar dello sport dimostrano ancora di più che nonostante le continue lodi alla mentalità calcistica di altri Paesi di fatto però siamo sempre i soliti italiani provinciali...

Paolo

Anonimo ha detto...

nn è questione d'essere provinciali.
è questione ke io pago x vedere i ragazzi qst'anno allo stadio ho pagato in due "comode" rate 300 e passa euro.

ok,
cazzi miei!!!
ok,
ma ki te l'ha detto di fare l'abbonamento.
ok,
cazzi tuoi xkè il milan fa cagare!!!

tt quello ke volete,
xrò sai,
andare allo stadio e saxe ke su certi altri campi, dp quello ke è accaduto, avvengono ancora "sporcizie"...fa girare le palle, no???

futbolandia 1 sito di calcio romantico?
è vero,
beppe hai ragione.
ma il blog è di fabio e lui scrive quello ke vuole e ki vuole commenta, no?
nn è anti-inter,
è solo anti calcio-monnezza...quindi ANTI-INTER...ahahah!!!

a qnt il match???

andre

Anonimo ha detto...

Dovreste essere voi, da tifosi militanti, i primi a lamentarvi delle circostanze attuali.
Dopo quasi vent'anni di derisioni e due stagioni (anzi una) di vittorie ancor più irrisorie, anche quest'anno -nonostante le illimitate potenzialità dell'Inter, fino a un mese fa squadra irresistibile- vi sta sfuggendo l'occasione di dimostrare una benchè minima parvenza di stile (vedi silenzio stampa) e di ottenere finalmente un risultato gratificante.
Senza le brutalità delle ultime giornate l'Inter sarebbe stata comunque prima (causa cronica e irriflessiva vanità Roma) e il titolo nemmeno messo in discussione.
E invece ora aprite gli occhi e vi accorgete che vincere così non è bello... e rimpiangete i tempi in cui la "pazza Inter" vi faceva battere forte il cuore rimontando la Samp a San Siro.
Non vi biasimo quindi per le vostre cattive reazioni, sono felice al contrario di constatare che ancora non siete diventati maggioranza grigia incapace di ogni più sensibile reazione.

Senza rancore
Fabio