sabato 27 ottobre 2007

En el nombre del pulpero

Poche squadre a Futbolandia vengono magnificate quanto il Club Atlético Penarol, fondato il 28 settembre 1891 a Montevideo (originariamente con il nome di Central Uruguay Railway Cricket Club) grazie al proselitismo della considerevole comunità italiana -perlopiù di origine piemontese- residente in Uruguay e all'immancabile iniziativa della legazione britannica (El Club Atlético Peñarol fue fundado el 28 de Setiembre de 1891, gracias al impulso de 118 empleados y obreros del Ferrocarril Central del Uruguay, de los cuales 72 eran de nacionalidad inglesa, 45 uruguayos y uno alemán).
Nel 1770 el pulpero Giovan Battista Crosa, maestro della corale di Pinerolo, si trasferì a Montevideo diventando in breve tempo uno dei più facoltosi possidenti terrieri della città. Intorno ai poderi di Crosa sorse il Barrio Penarol, in nome del decoro della natia cittadina piemontese.
Il Penarol ha vinto 40 titoli nazionali (45 se considerati i tioli vinti dal CURC prima della moderna qualificazione dell'equipo avvenuta il 14 marzo 1914), 5 coppe Libertadores (nelle prime due edizioni del 1960 e '61, nel '66, nell'82 e nell'87, sconfiggendo in finale rispettivamente l'Olimpia de Asuncion, il Palmeiras Sao Paulo, il River Plate, il Cobreloa Calama e l'America Cali) e 3 coppe Intercontinentali (1961, Benfica-Penarol 1-0/0-5; 1966, Penarol-Real Madrid 2-0/2-0; 1982, Penarol-Aston Villa 2-0).
Los colores amarillo y negro a franjas verticales de la indumentaria son tan viejos como el distintivo ferroviario, como el propio ferrocarril, y hacen honor al "Rocket", locomotora de Sthephenson, vencedora de una prueba de aptitud en 1829.
José Leandro Andrade, Alcides Ghiggia (autore della rete decisiva nella finale mondiale 1950, Uruguay-Brasile 2-1, al Maracana di Rio de Janeiro), Juan Alberto Schiaffino, Julio César Abbadie, Rodolfo Sansone, Obdulio Varela, Roque Máspoli, Luis Cubilla, Diego Perez, Carlos Borges, Braulio Castro, Cefelino Camacho, Victor Hugo Diogo, Julio Cesar Cortés, Pedro Rocha, Isabelino Gradìn, Diego Aguirre, Washington Ortuno, José Luis Chilavert e Ladislao Mazurkiewicz sono i mirasoles più celebri.
In Europa hanno giocato o militano attualmente gli aurinegros Paolo Montero, Josè Perdomo, Rubén Walter Paz, Carlos el pato Aguilera, Antonio Pacheco, Dario Silva, Federico Magallanes, Diego el cachavacha Forlan, Walter el rifle Pandiani, Jorge Casanova, Carlos Diogo, Pablo el canario Garcia, Guillermo Giacomazzi e Marcelo Zalayeta. Pepe Juan Alberto Schiaffino (undici anni e cinque titoli nazionali con il Penarol) ha giocato nel Milan dal 1954 al '60 (tre scudetti) e nella Roma per due stagioni (1961 e '62), vanta 21 presenze, 8 gol e il Mondiale 1950 con la Celeste e 4 presenze con la nazionale italiana ai mondiali del '58.
Il Penarol disputa gli incontri casalinghi del campionato nazionale all'Estadio Las Acasas, eccezion fatta per i superclassici con gli storici rivali del Nacional Montevideo, abitualmente giocati nell'Estadio Centenario -monumento del futbol mundial- e teatro, il 30 luglio 1930, della prima finale mondiale (Uruguay-Argentina 4-2). Il Centenario (così designato perchè inaugurato nel 1930, cent'anni dopo la promulgazione della Costituzione della Repubblica Uruguaiana) è lo stadio designato per tutti gli incontri casalinghi della Celeste.
Un giorno impresso nel mio vivo ricordo, in un silenzio carico di presenze ho incontrato un giovane uomo di grave sembianza e sovrana inquietudine su una strada polverosa di Los Canos de Meca. Aveva il viso di un pallore uniforme color tela greggia, con zigomi alti ed esposti, occhi scuri come l'abisso e lunghi capelli sciolti sulla schiena nerboruta. Avrei pensato di imbattermi in Kaiser Soze o in Martìn Fierro se non fosse stato per uno scudo gentilizio -vistoso blasone con undici stelle- tatuato sul torso scoperto, all'altezza del cuore incalzato da esagitate palpitazioni.
Ritengo senza soluzione di continuità che la sua unica animata fede si chiamasse Penarol.

sito ufficiale http://www.capenarol.com.uy/

2 commenti:

Fabio Disingrini ha detto...

Nell'agosto 2007 il Penarol è stato invitato in Italia dal Torino per partecipare al Torneo del Centenario, partita conclusiva di celebrazione per i primi cento anni della società granata.
Nella circostanza, la delegazione aurinegra ha visitato la città di Pinerolo ricevuta dal sindaco Paolo Covato, attualmente intricato nella spinosa questione legata al passaporto italiano di Juan Pablo Carrizo, portiere del River Plate.

http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?id=23891

Anonimo ha detto...

Comincio ad avere seriamente paura di me stessa!E' sabato sera,sono già a casa e sto cercando di lasciare un commento su un blog che parla di calcio...Si tratterà di masochismo ereditario o piuttosto di traumi infantili irrisolti?
Come ben sai,non capisco assolutamente nulla a riguardo nonostante abbiate cercato svariate volte di indottrinarmi.Ahimè...il risultato,come è noto a molti,è pessimo e piuttosto deludente.Non posso farci niente,sono più affascinata dai chopper!
Malgrado la mia insipienza mi complimento per la passione e l'amore con cui hai dato vita a tutto questo.Sei un figo!(...ok,l'ho detto,ora il tuo ego puoi farlo tornare tra noi comuni mortali.Grazie!).
Ricorda: se la zia è stata qui è perchè ci crede quindi tu...fallo,fallo,fallo...
Marta